Corvo imperiale

Corvus corax

Stanziale

Alpi e Appennini

Un imponente esemplare di Corvo Imperiale sorveglia il territorio.

Il gigante dei cieli

Il Corvo imperiale è il più grande passeriforme del mondo. Piumaggio nero dai riflessi metallici, portamento fiero e un’apertura alare che può superare i 130 cm: la sua presenza negli ambienti selvaggi d’Italia è inconfondibile e maestosa.

Come riconoscerlo sul campo:

  • Becco e gola: Becco molto massiccio e piume arruffate sulla gola.
  • In volo: Coda a forma di cuneo (a rombo) e ampie planate.

Habitat e Presenza sul territorio

In Italia è una specie stanziale che predilige gli ambienti aperti e le pareti rocciose dell’Arco Alpino, dell’Appennino e delle Isole Maggiori. A differenza delle cornacchie, evita i centri urbani affollati e preferisce nidificare su fucine e scogliere inaccessibili, dove vive in coppie territoriali molto unite.

Richiamo e Vocalizzi

Il Corvo imperiale possiede un repertorio vocale sorprendentemente vasto. Il suo verso più famoso è un timbro cupo, profondo e rimbombante — un caratteristico “prruk-prruk” — che utilizza per marcare il territorio e che si propaga a chilometri di distanza tra le valli.